martedì 13 novembre 2012

PREMIO GIVEAWAY

Grazie al premio appena ricevuto da Amelie abbiamo conosciuto un’Araba Felice……
Complimenti davvero per un blog interessante, simpatico e spumeggiante. Ci facciamo un sacco di risate leggendo le disavventure di Stefania per concedersi un po’ di shopping o i suoi colloqui con strampalate colleghe di lavoro! E, altro carattere distintivo, non dimentichiamo la generosità, non certo diffusa in questo periodo. Ringraziamo quindi in anticipo la Felice Stefania in Arabia che ha indetto questo premio “Giveaway” per il quale tentiamo la sorte e incrociamo le racchette. Ops, le dita!
http://arabafeliceincucina.blogspot.it/2012/11/happy-arabirthday-il-giveaway.html

domenica 11 novembre 2012

FINALE COL BOTTO

Ormai siamo agli sgoccioli di questa stagione tennistica: dopo la finale di Coppa Davis, che si terrà il prossimo week-end a Praga, il 2012 sarà ufficialmente terminato. In questo post vorrei parlare degli ultimi due tornei maschili non a squadre: Parigi-Bercy e il Master finale di Londra.


LO STEMMA DELLA COPPA DAVIS
 

Il torneo parigino è l’ultimo Master 1000 della stagione, perciò si potrebbe ipotizzare che tutti i migliori tennisti vi partecipino, invece non è così. Questo torneo, infatti, secondo me, ha un unico ma enorme problema: l’eccessiva vicinanza con il Master finale di Londra, infatti, quest’anno, non c’è stata nemmeno una settimana di pausa tra questi due tornei. Ciò ha scoraggiato i primissimi del mondo che avevano già ottenuto matematicamente l’accesso al Master a prendervi parte o comunque, questi, hanno preso il torneo sotto gamba, risultato? In finale Ferrer contro lo sconosciuto polacco Janowicz che è stato bravo a battere anche Top-10, ma anche fortunato dato che ha sfruttato (come Ferrer che ha vinto alla fine il suo primo Master 1000 della carriera) la particolarità di questo ricco e importante torneo.

janowicz
JANOWICZ
 

Le parole del direttore di Parigi-Bercy sono state per molti inquietanti, ma, francamente, non per me. Egli ha ammesso che, se il suo torneo non avrà uno spostamento nel calendario, rischia di sparire; io sono assolutamente d’accordo con lui e, dato che di spostamenti nel 2013 non ce ne saranno, temo che già l’anno prossimo questo torneo rischierà di scomparire.

Ferrer batte Janowicz nella finale di Parigi Bercy 2012
DAVID FERRER
 

Lunedì, intanto, è iniziato il Master finale di Londra (torneo in cui sono ammessi solo i primi otto giocatori del mondo) e, chiaramente, l’assenza di Nadal ha pesato molto. Oggi si disputeranno le semifinali e domani la finale e, in corsa per la vittoria ci sono loro, i mitici quattro, non i FAB-4, ma comunque coloro che a mio parere più meritavano questa semifinale: Djokovic, Del Potro, Federer e Murray, pronti per a darsi battaglia per vincere l’ultimo torneo ATP del 2012.
Nel round robin i due che hanno deluso di più sono stati Tipsarevic e Tsonga, ora, se dal primo ci si poteva aspettare tre sconfitte nette: è sicuramente il meno quotato dei Top-8, da Tsonga ci si aspettava qualcosa in più sia per come abbia perso facilmente le partite sia perché doveva difendere la finale dello scorso anno dove fu sconfitto in tre set da Federer.   


TSONGA

giovedì 8 novembre 2012

BICCHIERINI DI MOUSSE AL CAFFE’

E mentre il socio-blog suda e sbuffa, lancia palline al di là della rete e sfianca l’allenatore a suon di serve  and volley la sottoscritta nuota nella blogosfera in cerca di ispirazione.
Mousse al Caffè
Mi sono imbattuta nel blog di Dolci Iblei e non ho potuto resistere al loro contest. Inoltre avevo appena letto sull’elegantissimo blog di Amelie questa ricetta di mousse al caffè. Quale migliore merenda: affondare il cucchiaino nella morbida crema guardando il socio-blog brandire una racchetta e sgambettare in pantaloncini corti! Dunque, per 6 porzioni ho sbattuto a lungo due uova con 100 gr di zucchero (meglio se lo si fa con una frusta elettrica). Poi ho aggiunto 200 ml di panna fresca montata a neve fermissima e 80 ml di caffè freddo. Ho mescolato (dolcemente, mi raccomando!) e ho suddiviso la crema nei bicchierini. Li ho coperti con la pellicola e messi in freezer per un’oretta, poi li ho trasferiti in frigorifero e lasciati lì fino all’ora della merenda.
Con questa ricetta partecipo al contest di Dolci Iblei dal titolo "Piccole porzioni...per grandi occasioni"


lunedì 5 novembre 2012

VECCHIE STELLE

Serena Williams si è aggiudicata, domenica scorsa, il Master finale di Istambul, dove erano presenti solo le prime otto giocatrici del mondo. A questo punto, è quasi inutile dirlo, nonostante la “sentenza” del computer che mette al primo posto la Azarenka, è lei la vera n°1 del mondo, non ci sono dubbi. Da Wimbledon in poi è stata praticamente perfetta (ha perso solo una partita e ora, se farà una buona trasferta australiana a inizio 2013, sono certo che tornerà anche matematicamente la regina WTA.



SERENA WILLIAMS


La stagione femminile, si è chiusa ieri con la finale di Fed Cup e il Master “B” di Sofia. Nella competizione a squadre ha trionfato, per il secondo anno consecutivo, la Repubblica Ceca di Petra Kvitova in finale contro la Serbia. Nonostante Petra non abbia giocato per niente bene, ha portato a casa un punto su due. La vera sorpresa di questa finale di Fed Cup è stata però Lucie Safarova, solitamente tennista molto emotiva, ma che nel week-end ha sfoderato una condizione strepitosa vincendo entrambi i suoi match nettamente contro Jankovic e Ivanovic.
 
Davis Cup / Fed Cup
PETRA KVITOVA
Nel “Masterino” di Sofia (torneo destinato alle migliori otto giocatrici del mondo non ammesse ad Istambul e vincitrici di almeno un titolo Wta in questa stagione), Nadia Petrova ha confermato il suo ottimo momento che dura ormai da Tokyo, vincendo in finale contro una Wozniacki in ripresa in questo finale di stagione. La tennista russa ha vinto tutti i suoi match, tranne due, al terzo set, ma, nonostante ciò, ieri è sembrata molto più in forma della danese. In semifinale, inoltre, la Petrova aveva eliminato in rimonta la “nostra” Roberta Vinci sorpresa dall’ottimo servizio e dall’aspra resistenza della moscovita.
  

NADIA PETROVA


domenica 4 novembre 2012

OCCUPATISSIMI!


Giornate frenetiche per noi di T.A.T. : il socio-blog è  super impegnato nella preparazione del prossimo torneo, praticamente vive in pantaloncini e maglietta. Mi aspetto che da un momento all’altro si porti una branda al circolo e dorma sul tappeto verde! Per cui sulle mie ossute spalle grava tutto il peso del ménage familiare e non! Ma potevo lasciare il pancino del socio-blog senza un dolcetto, senza un po’ di zucchero per sostenerlo durante gli allenamenti, per fargli pensare anche un po’ a me e non solo alla sua adorata racchetta?
Busy Day Choko Cake

Già, ma dove lo trovo il tempo? E qui entra in gioco tutto il mondo delle food blogger. Sul sito di Araba Felice in Cucina ho trovato questa ricetta che ho riprodotto fedelmente il cui nome è una garanzia: BUSY DAY CHOCOLATE CAKE tratta dalla rivista di Martha Steward “Every Day Food”. Ho cambiato solo la tortiera, come vedete nella foto: ne ho usata una in silicone per non rovinarla visto che gli ingredienti si mescolano direttamente lì dentro!

Ci ho versato 170 gr di farina, 170 gr di  zucchero, 3 cucchiai colmi di  cacao amaro, mezzo cucchiaino di sale e 1 cucchiaino di bicarbonato, mescolandoli con un cucchiaio. Al centro ho versato 6 cucchiai  di olio, un cucchiaio di aceto bianco (reagisce con il bicarbonato favorendo la lievitazione),  l’estratto di vaniglia e 250 ml di acqua. Ho mescolato velocemente con una frusta a mano e cotto in forno a 180 gradi per circa 35-40 minuti. L’ho servita al socio blog cosparsa con zucchero a velo e, come suggerito dalla ricetta, con un po’ di panna montata. Ma, conoscendo il socio-blog, si sarà accontentato solo di una fetta?